La Casa di Cura privata “Città di Rovigo” è lieta di promuovere un evento speciale organizzato in occasione della Giornata Mondiale dell’Obesità, che vedrà la partecipazione di numerosi professionisti sanitari che collaborano attivamente con la struttura.
L’incontro, aperto al pubblico, si terrà il 4 marzo 2026 dalle ore 17.30 alle ore 20.30 a Rovigo, presso la Pescheria Nuova (Corso del Popolo n. 140).
Di seguito è riportato il razionale dell’evento. Per ulteriori dettagli e informazioni, è possibile consultare qui il programma completo.
L’obesità è una malattia cronica complessa, riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dalla Legge Italiana, ma continua a essere vissuta e raccontata come una colpa individuale.
Pregiudizi, stereotipi e semplificazioni non solo alimentano stigma e discriminazione, ma rappresentano vere e proprie barriere alla diagnosi, alla presa in carico e alla cura, con conseguenze rilevanti sulla salute fisica e psicologica delle persone.
In occasione del World Obesity Day, questa conferenza nasce con l’obiettivo di dare voce all’obesità senza pregiudizi, accompagnando il pubblico in un percorso di ascolto, comprensione e consapevolezza. Attraverso contributi scientifici, testimonianze dirette e momenti di confronto, l’evento affronta il tema dello stigma in tutte le sue forme: quello della società, che giudica e discrimina; quello interiorizzato dal paziente, che genera senso di colpa e sfiducia nelle cure; quello che colpisce le terapie, spesso percepite con paura o diffidenza; e infine quello, più silenzioso ma altrettanto dannoso, che può manifestarsi anche nel mondo sanitario.
Superare il pregiudizio significa cambiare la narrazione dell’obesità, riconoscendone la complessità biologica, psicologica e sociale e restituendo dignità alle persone che ne sono affette. Significa anche promuovere un approccio basato sull’evidenza scientifica, sull’informazione corretta e su una presa in carico multidisciplinare in cui il medico non giudica, ma accompagna.
Il messaggio finale della giornata è una call to action rivolta a tutti – cittadini, pazienti, professionisti sanitari e istituzioni – perché ascoltare la persona, comprendere la malattia e curare senza pregiudizi non è solo possibile, ma necessario.
